In questa sezione trovi gli ultimi 5 articoli messi In Evidenza

Convegno Nazionale Pro Sanctitate: Tutti santi tutti fratelli!

A distanza di molti anni dal precedente, cinque per la cronaca, si è svolto il convegno nazionale Pro Sanctitate dal titolo “Tutti santi, tutti fratelli”, tema accattivante e ricco di sfaccettature. La prima sosta è stata nella chiesa di santa Maria ai Monti, nei pressi del vecchio rione della Suburra, dove il “padre” monsignor Giaquinta ha celebrato per molti anni ed ora riposa in una tomba sotto una lastra su cui è inciso il suo nome. Presiede la celebrazione S. E. monsignor Salvatore Di Cristina, assistente nazionale del Movimento Pro Sanctitate.

Poi ci rechiamo nella sede in cui si svolgerà il convegno la “Fraterna Domus” presso Sacrofano. Una sede molto ampia e accogliente, dove troviamo una grandissima sala da pranzo che ospita molti gruppi. Che gioia! C’è anche un bar per il prezioso caffè mattutino.

leggi di più

TUTTI SANTI, TUTTI FRATELLI

TUTTI SANTI,TUTTI FRATELLI

 

Promossi dal Movimento Pro Sanctitate tre giorni di studio sulla rivoluzione dell’amore

La direttrice Sechi: la santità è inscindibile dalla fraternità, si rivolge sempre agli altri

 

Prima delle aureole nei dipinti, hanno avuto le maniche della camicia arrotolate, il coraggio di abbassarsi all'altezza dei piccoli, l'umiltà di alzare gli occhi al cielo per trovare la forza di sollevare chi fa più fatica quaggiù. Sulla terra. I santi ci raccontano che per diventarlo la strada passa attraverso i gesti della vita quotidiana. Un cammino anche difficile, spesso molto duro ma che tutti sono in grado di percorrere. Perché la santità è la più democratica delle chiamate, non fa distinzione di età, sesso, estrazione sociale. Dio vuole tutti nel suo cielo e a ognuno, nessuno escluso, regala il "navigatore" della preghiera e offre l'equipaggiamento, di amore e servizio, per arrivarci. Ecco allora l'importanza e insieme la bellezza di mettersi in ascolto delle storie di bene e di chi le ha vissute. Come hanno fatto i partecipanti alla tre giorni, da venerdì a domenica scorsa, promossa dal Movimento Pro Sanctitate, riuniti intorno al tema "L'amore è rivoluzione", strettamente collegato al motto dell'esperienza nata dal carisma di monsignor Guglielmo  Giaquinta: "Tutti santi, tutti fratelli". Il Convegno nazionale è stato infatti anche un modo per riflettere su se stessi e sui progetti di futuro. «Il primo obiettivo - spiega Nicoletta Sechi direttore nazionale del Movimento "Pro Sanctitate" - era ridirci qual è la nostra identità, andare al cuore del messaggio che ci ha lasciato il fondatore. Che cioè per diventare santi non dobbiamo trovare un' altra natura, diversa da quelle che è già impressa in noi. Il nostro fondatore diceva che la santità non è lo sviluppo di una costruzione religiosa, non ha una scadenza cronologica, non è la conclusione di un percorso».

 

leggi di più

Padre Giulio Albanese, Loretta Angelini a Radio Vaticana alla vigilia del Convegno Nazionale del Movimento Pro Sanctitate

Alla Vigilia del Convegno Nazionale del Movimento Pro Sanctitate, ai microfoni di Radio Vaticana Padre Giulio Albanese e Loretta Angelini, membro del Movimento Pro Sanctitate di Roma, dialogano su santità e contemporaneità. Si puo' parlare di santità oggi?

 

Ascolta l'audio  

Download
Alla Vigilia del Convegno Nazionale del Movimento Pro Sanctitate, ai microfoni di Radio Vaticana Padre Giulio Albanese e Loretta Angelini
intervista Radio Vaticana 28.12.2019.mp
File audio MP3 24.6 MB

leggi di più

Giornata mondiale dei poveri, nostri benefattori

Luca Fortunato - Responsabile della Capanna di Betlemme di Chieti - Associazione Comunità Papa Giovanni XXIII, parla del suo impegno con i poveri .

 

Perché un laico, un giovane, un “ex-giovane”, una persona adulta dovrebbe avvicinarsi ai poveri, aiutare i poveri? A questa domanda vorrei rispondere con una risposta che mi ha dato un prete, che è don Oreste Benzi: “Se la sera voi non riuscite a prendere sonno, non prendete il Tavor, ma andate alla stazione per incontrare i barboni, e vi passa tutto; prenderete sonno dopo, farete qualcosa di grande e di bello e vedrete che la vita fiorirà; donatevi totalmente!”. Questa è un po' l’anima che mi spinge e spinge tanti tanti giovani e ragazzi, e dobbiamo diffonderla questa cosa. Quando, come Papa Giovanni XXIII, incontriamo i ragazzi, facciamo loro vivere qualche settimana di amicizia, non fanno un servizio, ma condivisione, non servizio, è un passaggio più forte, perché la condivisione contiene la giustizia, cioè tu quella persona la metti al tuo pari. È molto interessante: ognuno ha il suo ruolo, ma la dignità è la stessa, e sta a me fargli capire che la dignità è la stessa, e allora lui si sente meglio. I poveri sono i benefattori, i poveri non sono degli sfigati beneficiari di un servizio, ma i poveri sono dei benefattori; lo ha detto Gesù: “La pietra scartata dai costruttori è testata d’angolo”. Ma noi poi siamo teste dure che non vogliamo ascoltare Gesù, non ci fidiamo di Gesù, lo nominiamo mille volte, ma non accettiamo la sfida che lui ci lancia, perché ci lancia una sfida. Se prendete l’agenda di Gesù, come fosse (e come era) l’uomo più importante del mondo, continuamente in agenda ha l’incontro coi poveri, in agenda ha questo fondamento dei poveri. E quindi anche noi laici, se accettiamo questa sfida che ci lancia il Signore di mettere i poveri come pietra d’angolo, come pietra d’angolo nell’edificazione della nostra felicità, della nostra santità, se noi mettiamo come pietra angolare l’amicizia col povero allora la nostra vita diventa una bomba di felicità. 

leggi di più

"I volti della città", un viaggio alla scoperta dei santi di oggi

Ci sono luoghi che frequentiamo

ogni giorno; in essi trascorriamo la

nostra vita quotidiana. Proprio lì

il Signore ci chiama a seguirlo, a

rispondere al suo invito: essere santi,

i santi di oggi, di questo nostro tempo.

Ci mettiamo in viaggio!

Lungo la strada incontreremo

uomini e donne che hanno abitato

questi luoghi, vissuto esperienze,

tessuto relazioni; non sono eroi,

o creature perfette, straordinarie,

ma persone semplici …

hanno messo la loro vita nelle

mani di Dio … hanno trovato la

gioia nel Suo amore … felici

di essere dono per gli altri.

Potrete scoprire frammenti delle

loro storie, brevi pensieri, tracce

del loro silenzioso passare,

della rivoluzione che hanno

acceso nel mondo.

Desideriamo presentarli

perché da emeriti sconosciuti

o semplici conoscenti,

diventino amici con cui

confrontarti e

camminare insieme.

leggi di più