Questo povero grida e il Signore lo ascolta

Era il 2016, Papa Francesco "salutava" il Giubileo della Misericordia, attraverso la lettera apostolica «Misericordia et Misera», e nel contempo istituiva la Giornata Mondiale dei Poveri da vivere nella Solennità di Nostro Signore Gesù Cristo, re dell'Universo, «che si è identificato con i piccoli e i poveri e ci giudicherà sulle opere di misericordia».

Scopo della Giornata è quello di aiutare «le comunità e ciascun battezzato a riflettere su come la povertà stia al cuore del Vangelo e sul fatto che, fino a quando Lazzaro giace alla porta della nostra casa, non potrà esserci giustizia né pace sociale». 

Per la Giornata Mondiale dei Poveri di Domenica 18 Novembre 2018, riportiamo alcuni stralci del Messaggio del Santo Padre Francesco. Parole, come sempre, semplici, dirette, ed esigenti. 

leggi di più

1+1, il battesimo polveriera di santità

Israele, sorgenti del fiume Giordano
Israele, sorgenti del fiume Giordano

 

In me battezzato

non c'è semplicemente una scintilla del divino,

ma l’abbondanza della grazia divina

che mi costituisce figlio di Dio

per cui posso rivolgermi al Padre

e chiamarlo Abbà, e dirgli:

io sono tuo figlio, tuo erede;

e così a Cristo: tu sei mio fratello.

 

Guglielmo Giaquinta

 

da La Spiritualità del Movimento Pro Sanctitate

Imparare a scommettere sui giovani

Si è concluso con la Santa Messa di domenica 28 ottobre il Sinodo dei Vescovi sui giovani. Nel suo discorso Papa Francesco ha ricordato come il documento conclusivo sia frutto dell'intercessione dello Spirito Santo e che, in quanto tale, deve essere tenuto ben presente da tutta la Chiesa come riferimento e supporto per i prossimi passi che la Chiesa stessa sarà chiamata a muovere.

Se l'Instrumentum laboris è il quadro di riferimento unitario emerso dopo due anni di ascolto, il documento finale è il risultato del discernimento e delle tematiche su cui i Padri sinodali si sono concentrati.

leggi di più

A catania l'invito alla santità raggiunge i piccoli guerrieri!

La Lega Ibuscus è una associazione che promuove la ricerca scientifica nel campo dei tumori infantili e opera nella assistenza e nel sostegno dei piccoli malati e delle loro famiglie.

Nella città di Catania, gli operatori di Ibiscus si sono uniti al Movimento Pro Sanctitate nella iniziativa "Un girasole per te".

Riportiamo nel seguito alcuni, piccoli contributi giunti da più parti, su questa esperienza vissuta insieme.

 

LA FESTA DI TUTTI I SANTI

Quando gli amici del Movimento Pro Sanctitate ci hanno chiesto, sottovoce e con molta delicatezza, di dedicare la Giornata della Santificazione Universale di quest’anno ai nostri guerrieri, senza alcun tentennamento, abbiamo dato la nostra adesione.

La distribuzione dei Biscotti con la caratteristica forma di Girasole avvenuta questa mattina davanti la Cattedrale di Catania non è stata solo l’opportunità di una raccolta fondi, ma principalmente ha voluto significare il ricordo ed il senso di un giorno speciale, un’occasione per condividere con semplicità la gioia di questo giorno di festa. 

leggi di più

GSU 2018: dicono di noi

Nel 1957 un giovane don Guglielmo Giaquinta, ideava la Giornata della Santificazione Universale: una occasione per ricordare che l’amicizia di Dio non è riservata a pochi, ma è per tutti.

Un giorno per rinnovare e condividere il sogno di un mondo diverso, in cui tutti gli uomini vivano da fratelli.

 

Oggi il Movimento Pro Sanctitate raccoglie l'eredità del Fondatore e la sua consegna: raggiungere tutti, dappertutto, con ogni mezzo e ricordare che la santità è possibile.

 

Questo il senso delle tante proposte liturgiche, di riflessione e di preghiera, che hanno avuto luogo in tante parti d'Italia.

Ad esse si è aggiunta, nella sua seconda edizione, l'iniziativa Un Girasole per te, pensata e promossa per raggiungere le donne, gli uomini, i giovani e i bambini del nostro tempo, per ricordare loro il senso di un giorno speciale, esprimere con semplicità la gioia della festa e il sogno di un mondo rinnovato dall’amore.

 

Nel seguito ci serviamo delle notizie apparse sui giornali e sui siti web, per condividere la vitalità di questa giornata, che continua per tutto il mese di novembre, nelle tante realtà territoriali del Movimento in Italia.

leggi di più

L'attualità della proposta di Mons. Giaquinta

Riportiamo un articolo pubblicato sul Quotidiano "La Croce" il 31 ottobre 2018, alla vigilia della Giornata della Santificazione Universale.

 

L'attualità di Mons. Giaquinta

Un sacerdote che ha dedicato tutta la sua vita e l'intero ministero - presbiterale, sacerdotale e poi di fondatore - ad esplorare le ricchezze della vocazione universale alla santità. Quando fu emanata la costituzione dogmatica "Lumen Gentium", che al capitolo V esprimeva appunto questa verità, fu confermato nel proprio carisma di vivere una vita cristiana vera e autentica.

 

Mentre la nostra memoria, già distratta dalle nuove cronache, rischia di mettere nel dimenticatoio l’assassinio di Desirée, la sedicenne che ha terminato la sua giovane vita tra le macerie della capitale, noi vogliamo ricordare, ma soprattutto reagire.

La barbarie che ha avuto come palcoscenico il palazzo abbandonato di San Lorenzo a Roma ci ha fatto affacciare sull’abisso. La manifestazione orrorifica e purulenta del male terreno che si accanisce in tutta la sua oscena brutalità, ha mostrato una pallida ombra della desolazione del luogo da dove Dio è stato cacciato.

leggi di più

O la santità o niente! Chiediamoci da che parte stiamo...

In occasione della Giornata della Santificazione Universale, Papa Francesco, durante l'Angelus del 1 Novembre 2018, ci ha rivolto parole esigenti...

 

Chiediamoci da che parte stiamo: quella del cielo o quella della terra? Viviamo per il Signore o per noi stessi, per la felicità eterna o per qualche appagamento ora? Domandiamoci: vogliamo davvero la santità? O ci accontentiamo di essere cristiani senza infamia e senza lode, che credono in Dio e stimano il prossimo ma senza esagerare? Il Signore «chiede tutto, e quello che offre è la vera vita - offre tutto -, la felicità per la quale siamo stati creati» (Esort. ap. Gaudete ed exsultate, 1). Insomma, o santità o niente! Ci fa bene lasciarci provocare dai santi, che qua non hanno avuto mezze misure e da là “tifano” per noi, perché scegliamo Dio, l’umiltà, la mitezza, la misericordia, la purezza, perché ci appassioniamo al cielo piuttosto che alla terra.

Oggi i nostri fratelli e sorelle non ci chiedono di sentire un’altra volta un bel Vangelo, ma di metterlo in pratica, di incamminarci sulla via delle Beatitudini. Non si tratta di fare cose straordinarie, ma di seguire ogni giorno questa via che ci porta in cielo, ci porta in famiglia, ci porta a casa. Oggi quindi intravediamo il nostro futuro e festeggiamo quello per cui siamo nati: siamo nati per non morire mai più, siamo nati per godere la felicità di Dio! Il Signore ci incoraggia e a chi imbocca la via delle Beatitudini dice: «Rallegratevi ed esultate, perché grande è la vostra ricompensa nei cieli» (Mt 5,12). La Santa Madre di Dio, Regina dei santi, ci aiuti a percorrere con decisione la strada della santità.

 

Papa Francesco

Leggi il discorso integrale

La Giornata della Santificazione 2018: credere nell'amore, vivere per servire

Il primo novembre si celebra la Giornata della Santificazione Universale ideata, nel 1957 dal giovane sacerdote romano Gugliemo Giaquinta, oggi Servo di Dio.

La Giornata della Santificazione Universale è occasione di festa, di condivisione, di annuncio e di proposta: ogni uomo, di ogni età e condizione di vita, è chiamato alla santità che è amicizia con Dio, vita educata alla scuola del Vangelo, motore di una Rivoluzione capace di trasformare il mondo.

Il Movimento Pro Sanctitate, raccoglie con gioia e passione la consegna del Fondatore e celebra questa giornata, attraverso un autentico e rinnovato impegno di vita e molteplici esperienze di preghiera, riflessione ed evangelizzazione.

leggi di più

Un girasole per te a Calino (BS) per la Giornata della Santificazione Universale ideata da Mons. Guglielmo Giaquinta

Il Movimento Pro Sanctitate, nelle piazze d’Italia in occasione della GSU (Giornata della Santificazione Universale) ideata dal fondatore Guglielmo Giaquinta

 

Prendi un girasole,

fai un gesto di fraternità concreta,

condividi il sogno di una rivoluzione!

 

UN GIRASOLE PER TE

 

 

il 1° Novembre 2018 ci trovi anche a Palermo e Castelbuono

leggi di più

Un girasole per te a Pescara per la Giornata della Santificazione Universale ideata da Mons. Guglielmo Giaquinta

Il Movimento Pro Sanctitate, nelle piazze d’Italia in occasione della GSU (Giornata della Santificazione Universale) ideata dal fondatore Guglielmo Giaquinta

 

Prendi un girasole,

fai un gesto di fraternità concreta,

condividi il sogno di una rivoluzione!

 

UN GIRASOLE PER TE

 

 

il 1° Novembre 2018 ci trovi anche a Pescara

leggi di più

Un girasole per te a Noto per la Giornata della Santificazione Universale ideata da Mons. Guglielmo Giaquinta

Il Movimento Pro Sanctitate, nelle piazze d’Italia in occasione della GSU (Giornata della Santificazione Universale) ideata dal fondatore Guglielmo Giaquinta

 

Prendi un girasole,

fai un gesto di fraternità concreta,

condividi il sogno di una rivoluzione!

 

UN GIRASOLE PER TE

 

 

il 1° Novembre 2018 ci trovi anche a Noto

leggi di più

Un girasole per te a Palermo e Castelbuono per la Giornata della Santificazione Universale ideata da Mons. Guglielmo Giaquinta

Il Movimento Pro Sanctitate, nelle piazze d’Italia in occasione della GSU (Giornata della Santificazione Universale) ideata dal fondatore Guglielmo Giaquinta

 

Prendi un girasole,

fai un gesto di fraternità concreta,

condividi il sogno di una rivoluzione!

 

UN GIRASOLE PER TE

 

 

il 1° Novembre 2018 ci trovi anche a Palermo e Castelbuono

leggi di più

Un girasole per te a Ceprano (FR) per la Giornata della Santificazione Universale ideata da Mons. Guglielmo Giaquinta

Il Movimento Pro Sanctitate, nelle piazze d’Italia in occasione della GSU (Giornata della Santificazione Universale) ideata dal fondatore Guglielmo Giaquinta

 

Prendi un girasole,

fai un gesto di fraternità concreta,

condividi il sogno di una rivoluzione!

 

UN GIRASOLE PER TE

 

 

il 1° Novembre 2018 ci trovi anche a Ceprano (FR)

Una generazione unica e irripetibile

Papa Francesco, nel corso del Sinodo appena concluso, ha ribadito più volte l’importanza di mettersi in ascolto dei giovani, di tutti i giovani. Molti hanno colto questo invito e da questo ascolto si è cercato anche di capire come i giovani vivono la fede oggi. Non è facile, poiché si tratta di entrare in una dimensione che appartiene agli aspetti più intimi e profondi dell’esperienza umana. Una premessa semplice ma importate: i giovani non sono una categoria omologata. Ciascuno ha una storia unica e un percorso irripetibile. È facile etichettare i giovani come atei semplicemente per il fatto che in pochi partecipano alla Messa domenicale. La contrapposizione credente/non credente è riduttiva e semplicistica, non racconta cosa c’è nel profondo.

leggi di più

Intervista sul contagio della Santità... Caterina e Maria Francesca a "Tutto in 10 minuti" - Movimento Pro Sanctitate Noto


Un girasole per te a Imperia per la Giornata della Santificazione Universale ideata da Mons. Guglielmo Giaquinta

 

Il Movimento Pro Sanctitate, nelle piazze d’Italia in occasione della GSU (Giornata della Santificazione Universale) ideata dal fondatore Guglielmo Giaquinta

 

Prendi un girasole,

fai un gesto di fraternità concreta,

condividi il sogno di una rivoluzione!

 

UN GIRASOLE PER TE

 

 

il 1° Novembre 2018 ci trovi anche a Imperia

Un girasole per te a Campobello di Licata (AG) per la Giornata della Santificazione Universale ideata da Mons. Guglielmo Giaquinta

Il Movimento Pro Sanctitate, nelle piazze d’Italia in occasione della GSU (Giornata della Santificazione Universale) ideata dal fondatore Guglielmo Giaquinta

 

Prendi un girasole,

fai un gesto di fraternità concreta,

condividi il sogno di una rivoluzione!

 

UN GIRASOLE PER TE

 

 

il 1° Novembre 2018 ci trovi anche a Campobello di Licata (AG)

Un girasole per te a Riesi (CL) per la Giornata della Santificazione Universale ideata da Mons. Guglielmo Giaquinta

Il Movimento Pro Sanctitate, nelle piazze d’Italia in occasione della GSU (Giornata della Santificazione Universale) ideata dal fondatore Guglielmo Giaquinta

 

Prendi un girasole,

fai un gesto di fraternità concreta,

condividi il sogno di una rivoluzione!

 

UN GIRASOLE PER TE

 

 

il 1° Novembre 2018 ci trovi anche a Riesi (CL)

Un girasole per te a Roma per la Giornata della Santificazione Universale ideata da Mons. Guglielmo Giaquinta

Il Movimento Pro Sanctitate, nelle piazze d’Italia in occasione della GSU (Giornata della Santificazione Universale) ideata dal fondatore Guglielmo Giaquinta

 

Prendi un girasole,

fai un gesto di fraternità concreta,

condividi il sogno di una rivoluzione!

 

UN GIRASOLE PER TE

 

 

il 1° Novembre 2018 ci trovi anche a Roma

 

Un girasole per te a Villalba (Roma) per la Giornata della Santificazione Universale ideata da Mons. Guglielmo Giaquinta

Il Movimento Pro Sanctitate, nelle piazze d’Italia in occasione della GSU (Giornata della Santificazione Universale) ideata dal fondatore Guglielmo Giaquinta

 

Prendi un girasole,

fai un gesto di fraternità concreta,

condividi il sogno di una rivoluzione!

 

UN GIRASOLE PER TE

 

 

il 1° Novembre 2018 ci trovi anche a Villalba (Roma)

Un girasole per te a Catania per la Giornata della Santificazione Universale ideata da Mons. Guglielmo Giaquinta

Il Movimento Pro Sanctitate, nelle piazze d’Italia in occasione della GSU (Giornata della Santificazione Universale) ideata dal fondatore Guglielmo Giaquinta

 

Prendi un girasole,

fai un gesto di fraternità concreta,

condividi il sogno di una rivoluzione!

 

UN GIRASOLE PER TE

 

 

il 1° Novembre 2018 ci trovi anche a Catania

Un girasole per te a Fiuggi per la Giornata della Santificazione Universale ideata da Mons. Guglielmo Giaquinta

Il Movimento Pro Sanctitate, nelle piazze d’Italia in occasione della GSU (Giornata della Santificazione Universale) ideata dal fondatore Guglielmo Giaquinta

 

Prendi un girasole,

fai un gesto di fraternità concreta,

condividi il sogno di una rivoluzione!

 

UN GIRASOLE PER TE

 

 

il 1° Novembre 2018 ci trovi anche a Fiuggi (FR)

SANTA MESSA PER LA CONCLUSIONE DELLA XV ASSEMBLEA GENERALE ORDINARIA DEL SINODO DEI VESCOVI

SANTA MESSA PER LA CONCLUSIONE

DELLA XV ASSEMBLEA GENERALE ORDINARIA DEL SINODO DEI VESCOVI

OMELIA DEL SANTO PADRE FRANCESCO

Basilica Vaticana

Domenica, 28 ottobre 2018

 

L’episodio che abbiamo ascoltato è l’ultimo che l’evangelista Marco narra del ministero itinerante di Gesù, il quale poco dopo entrerà a Gerusalemme per morire e risorgere. Bartimeo è così l’ultimo a seguire Gesù lungo la via: da mendicante ai bordi della strada a Gerico, diventa discepolo che va insieme agli altri verso Gerusalemme. Anche noi abbiamo camminato insieme, abbiamo “fatto sinodo” e ora questo Vangelo suggella tre passi fondamentali per il cammino della fede...

leggi di più

Un Girasole per te 2018 - comunicato stampa

1 Novembre 2018

Il Movimento Pro Sanctitate, nelle piazze d’Italia.

Prendi un girasole,

fai un gesto di fraternità concreta,

condividi il sogno di una rivoluzione

 

Primo novembre, festa di tutti i Santi, memoria grata di uomini e donne che nell’eroismo di grandi gesti o nel nascondimento di straordinarie quotidianità, hanno cambiato la storia. 

Primo novembre, Giornata della Santificazione Universale. Una occasione per ridire a tutti che l’amicizia di Dio non è riservata a pochi, ma è per tutti. Un giorno per rinnovare e condividere il sogno di un mondo diverso, in cui tutti gli uomini vivano da fratelli.

 

leggi di più

1+1=4 (Uno + uno = quattro)

Due lineette rosa ti stravolgono la vita. Ma vale solo la prima volta, il secondo cresce da solo. Dicevano.

Tutto è iniziato in una freddissima giornata di novembre, fuori c’era la neve e noi ci eravamo ritagliati quel sabato pomeriggio per dare alla casa un’atmosfera natalizia con qualche decorazione. Il piccolo di casa era più energico e la mamma più irascibile del solito e così il papà decide di uscire con il piccolo urlatore, con la scusa di comprare la punta dell’albero (la mamma aveva accennato solamente trentatré volte alla mancanza di quest’ultima, quasi con le lacrime agli occhi). Durante questa passeggiata padre-figlio, il papà riceve la chiamata della mamma: “Cos’altro devo comprare?” chiede ironicamente. “Niente di che, solo un test di gravidanza visto che ci sei”. “Perché un test di gravidanza?”. Silenzio… La risposta era ovvia. Da qui alle lineette il passo è breve, o meglio, il passo del papà è veloce, quindi il tempo è breve.

 

leggi di più

La capacità di scegliere la vita

Baden Powell sosteneva che «nessun insegnamento vale quanto l’esempio», e rileggendo le parole del Papa al Campus Misericordiae a Cracovia questo motto scout calza alla perfezione. I discorsi sui «giovani» sono tanti e se ne sentono ovunque. Sebbene sia normale e in parte giustificabile identificare i ragazzi di una certa fascia d’età nella parola ‘giovani’, spesso e volentieri questo significa ridurre ogni ragazzo o ragazza ad un puntino nero in un quadro colorato, una goccia dell’oceano, che per quanto indispensabile viene annullata dall’impossibilità di esprimere se stesso.

Penso, che prima di proiettare un ragazzo sul «futuro del nostro paese», con frasi tipo «voi siete il nostro domani! Il futuro è nelle vostre mani», bisognerebbe infondere in quel ragazzo la capacità di scegliere la vita. Mi spiego. I discorsi lungimiranti hanno senso ed effetto solo se i ragazzi hanno già compreso quanto la loro vita sia unica, indispensabile e quanto un intero oceano senza la sua gocciolina valga meno.

leggi di più

Uno + uno, It's ok! – Insieme… la santità è possibile!

A conclusione della bellissima esperienza di Zafferana, dove si è respirato un clima di vera gioia e fraternità, ecco le testimonianze di alcuni partecipanti all’esperienza del Centro Operativo di Catania:

 

«L'esperienza di Zafferana per me è stata bella perché mi sono sentita più partecipe del Movimento e spero di diventarlo sempre più: state diventando una vera bella famiglia per me e mi auguro di camminare assieme a voi verso la santità. Il messaggio che ho recepito è che è possibile percorrere piccoli passi verso la santità nella nostra vita quotidiana, vivendo con umiltà e accettando tutto ciò che ci accade per amore del Signore. Ciò che propone il Movimento Pro Sanctitate, ossia la speranza di poter diventare tutti santi, può diventare un obiettivo alla portata di tutti se lo vogliamo…. Si può diventare santi continuando a vivere la nostra vita di tutti i giorni, nella famiglia, nel lavoro, nella parrocchia o in qualsiasi ambito dove ci è dato  di stare, purché facciamo ogni cosa con umiltà, prendendo come esempio la Madonna, accettando anche la croce che ognuno di noi può avere nella propria vita e vivendola come un’opportunità di crescita spirituale. La Carità è il dono più grande che ci deve accompagnare nel compiere il nostro dovere… la nostra voglia di santità deve condurci a cercare di renderci vicini alle persone che soffrono» (Mariella - Catania).

leggi di più

Codice della Fraternità di Guglielmo Giaquinta

Ogni uomo che ti passa vicino è tuo fratello.

 

Le persone alle quali stai abitualmente accanto lo sono ancora di più.

 

Avvicinale come se le avessi conosciute da sempre.

 

Vai tu per primo incontro ad esse togliendole dall’imbarazzo.

 

Comprendi quanti sono irritati o adirati, ma non lasciarti influenzare dal loro stato di nervosismo.

 

Gli uomini, troppo spesso, non sono cattivi, ma frustrati nell’affetto: consenti loro, aiutandoli discretamente, di potersi aprire.

 

leggi di più

1+1 la santità vuole diventare contagiosa anche a Palermo

Il 7 ottobre, ha avuto luogo l'apertura delle attività del Centro Operativo di Palermo.

La direttrice, Gandolfa La Placa, ha presentato il tema dell’anno sottolineando la semplicità e la gioia che deve caratterizzare la nostra testimonianza e il nostro apostolato. Abbiamo ripercorso, attraverso suoni e immagini, la bellissima esperienza regionale di Zafferana Etnea pur sottolineando come sia difficile comunicare a chi non era presente l’intensità dei momenti vissuti in quei giorni.

L’incontro si è arricchito della risonanza di alcuni di noi, che hanno sottolineato aspetti molteplici del tema. 

leggi di più

La santità chiama e Salerno risponde!

Dal 14 al 16 settembre 2018 il Centro Operativo di Salerno ha invitato tutti alle Tende della Santità o meglio a "La santità ti TENDE la mano". Sì perché sentiamo con certezza che la santità è DONO, che ci raggiunge e si propone alla nostra vita con rispetto e delicatezza, con tutta la tenerezza dell’amore.

Un’esperienza già vissuta nel 2005 ma rinnovata nelle modalità e nei linguaggi.

Tre tende ubicate sul lungomare di Salerno hanno fatto da scenario per tre giorni alla chiamata alla santità. La Tenda dell’Adorazione ha visto la presenza costante di persone per pregare e adorare Gesù Eucaristia, la Tenda della Riconciliazione l’alternarsi di diversi sacerdoti amici del Movimento che sin dal giorno di apertura hanno garantito la disponibilità fino a tarda sera per le confessioni, la Tenda della Fraternità dove - come famiglia Pro Sanctitate - abbiamo fatto condivisione con tutti coloro che passavano incuriositi e stupiti.

leggi di più

Piano City Palermo - Brancaccio

Si svolge una manifestazione a Palermo che si chiama Piano City: 3 giorni, 90 ore di musica, oltre 30 luoghi della città, solo pianoforte.

Un pianoforte, un artista, una piazza. La Cala, Ballarò, la Vucciria, il Teatro Massimo….

Piazzetta Anita Garibaldi, Brancaccio, tutta l’Italia ha visto questa piazza nel giorno in cui Papa Francesco è venuto a visitare la Casa di Don Pino Puglisi. Un altro miracolo è avvenuto: questa piazzetta è divenuta palco e platea per l’esibizione al piano di un giovane talento Palermitano, Davide Santacolomba, che ci ha incantato con Franz Schubert, Claude Debussy e Frideryk Chopin.

Ho visitato la Casa Museo di Padre Puglisi: davvero commovente vedere i luoghi in cui ha vissuto il Beato. Quando ho scritto la mia dedica sul libro degli Ospiti, i volontari del Centro Padre Nostro mi hanno fatto vedere la dedica del Papa. Si apre innanzi a me una pagina bianca, in cima un solo rigo, una scrittura piccola: “Che il martirio di Padre Puglisi possa portare tante vocazioni. Francesco”.

 

Santina Mitra

leggi di più

La Chiesa non è un dio-google!

Continuano, giorno dopo giorno, i lavori in Vaticano dove i Vescovi portano all’attenzione domande, riflessioni e punti di vista riguardo i giovani, la fede e la vocazione.

Nel corso del Sinodo hanno modo di parlare ragazzi di varie nazionalità, con lo scopo di portare una testimonianza viva e diretta di cosa significhi vivere nel mondo per i giovani d’oggi.

Uno degli interventi di questi ultimi giorni ha particolarmente colpito e commosso i padri sinodali: si tratta di un giovane ventiseienne iracheno che ha fatto riferimento all’immenso numero di persone cristiane uccise in Iraq, agli atti di terrorismo e ai rapimenti che continuano a sconvolgere il suo Paese e non solo.

 

leggi di più

Lettera ai giovani

Carissimi ragazzi del Movimento Pro Sanctitate,

 

in occasione del Sinodo dei Vescovi a voi dedicato sul tema «I giovani, la fede e il discernimento vocazionale» in questo intenso ottobre 2018, vi scrivo con grande gioia e inizio questo mio saluto con le parole importanti rivolte da Papa Francesco a Vilnius, in Lituania, nel settembre scorso a giovani come voi. Le parole del Papa evocano la morsa nella quale il nostro tempo ci stringe: la vita come una performance rispetto alla quale o sei adatto o sei “fuori” come in molta televisione viene ripetuto.

Sentite il Papa:  

«Se la vita fosse un’opera di teatro o un videogioco sarebbe ristretta in un tempo preciso, un inizio e una fine, quando si abbassa il sipario o qualcuno vince la partita.

Ma la vita si misura con altri tempi, non con i tempi del teatro e del videogioco: la vita si gioca in tempi rapportati al cuore di Dio. A volte si avanza, altre volte si retrocede, si provano e si tentano strade, si cambiano… 

leggi di più

Denis Mukwege e Nadia Murad premio Nobel per la Pace 2018

Nadia Murad e Denis Mukwege
Nadia Murad e Denis Mukwege

Il Nobel per la Pace 2018 è stato assegnato lo scorso 5 ottobre a Denis Mukwege, medico ginecologo del Congo, che dedica la sua vita a salvare e ricostruire corpo e dignità di bambine e ragazze stuprate con inaudita violenza, e a Nadia Murad, attivista curda della tribù yazida, sopravvissuta a sevizie e stupri dei militari dell’Isis, coraggiosamente fuggita nel 2014 e divenuta voce  di denuncia dei crimini e difesa delle vittime del genocidio.

Un premio condiviso. Due volti, due mondi, due storie di eroico impegno e compromissione dentro il comune dramma della violenza verso le donne in costrizioni di guerra, combattuto con straordinario coraggio e impegno instancabile: quello di Denis Mukwege e di Nadia Murad è un premio Nobel per la Pace 2018 che sa davvero di eroismo, che fa toccare da vicino la forza straripante della vita capace realmente, come ha fatto Nadia, di “ risalire dagli inferi”, di sfidare la morte, di combattere per la dignità di persone e popoli contro ogni paura, lì dove l’inaudita, disumana violenza dello stupro e della sopraffazione delle donne getta  buio e coltri di morte .

 

leggi di più

E' l'amore che crea una famiglia

Sotto i riflettori: la famiglia.

Perché papa Francesco ha mostrato un particolare interesse per la famiglia sin dall’inizio del suo pontificato.

Perché è iniziata la XV Assemblea generale ordinaria del Sinodo dei Vescovi sul tema “I giovani, la fede e il discernimento vocazionale”. E dove i giovani cominciano a comprendere il senso della loro vita e a muovere i primi passi della fede se non in famiglia?

Sotto i riflettori la famiglia, perché essa è una delle grandi sfide dei nostri tempi.

Perché la famiglia è un profondo bisogno dell’essere umano.

Da essa dipende il modo in cui una persona cresce ed impara ad affrontare la vita.

Rifugio, sicurezza, serenità, nucleo di persone dove ci si può sentire liberi di essere se stessi, in cui ricevere amore e attenzione. Efficace l’immagine del “nido”: come potrebbe un uccellino imparare a volare nell’immenso cielo e superare la “paura di non farcela”, se non avesse un nido nel quale fortificarsi e crescere?

leggi di più

È bellissimo camminare insieme!

Testimonianze dal Centro Pro Sanctitate di Noto.

 

Si è concluso il raduno regionale della Sicilia a Zafferana Etnea e, a distanza di giorni, ancora affiorano ricordi e risonanze del cuore…

 

«L'incontro regionale mi ha aiutato a riflettere sulla mia fede e su come la vivo. "1+1": aprirsi all'altro, all'amicizia, alla condivisione. È stato per me un momento di vita importante perché mi ha fatto apprezzare la bellezza della Famiglia Pro Sanctitate. È proprio attraverso questi incontri che realizzo che gli amici che ho nel Signore sono dei regali veri, amicizie speciali con le quali posso con semplicità di cuore condividere la mia vita. Ho trovato molto edificante l’intervento di Sonia perché mi ha offerto la possibilità di "parlare" con me stessa; i momenti di preghiera comunitaria e l'Eucaristia mi hanno permesso di tornare ad assaporare la dolcezza dell'amore di Gesù e la gioia di stare unita a Lui. È un'esperienza che consiglio di fare almeno una volta per rendersi conto di tante cose, per vivere assieme un momento di crescita nella fede: una catarsi per lo spirito» (Rosetta - Noto).

 

leggi di più

Noi per...unici, solidali, creativi

#identità #relazione #dono. Questi i tre hashtag che hanno accompagnato i giovani all’incontro con il Papa e i padri sinodali, il 6 ottobre.

L’aula Paolo VI è stata arricchita da giovani che si sono alternati tra balli, canti e testimonianze che hanno segnato l’animo dei partecipanti e del Santo Padre che è voluto ritornare sul tema dei nonni ricordando di guardare alle nostre radici: “ricordatevi di parlare con i nonni, l’amore”, ha detto il Santo Padre, “è la chiave per la risoluzione di ogni problema”. Il cuore delle storie e delle molte testimonianze di ragazzi è, infatti, l’Amore di Dio. Giovani che sono scappati dagli attentati terroristici, che sono riusciti a vincere la dipendenza dalla pornografia, il bullismo, la droga pronunciando parole di speranza che, in perfetto silenzio, hanno ascoltato e si sono fatti provocare dalla voce dei loro coetanei.

leggi di più

Trovare la strada giusta, quella che il Signore oggi chiede alla sua Chiesa

Il 3 ottobre si è tenuta la prima giornata del Sinodo indetto da Papa Francesco su I giovani, la fede e il discernimento vocazionale.

Il Papa, nell’omelia della S. Messa di apertura, ha rivolto un chiaro invito ai 267 Vescovi che fino al 28 ottobre saranno impegnati in Vaticano: restare uniti in questo cammino che possa «allargare orizzonti, dilatare il cuore e trasformare quelle strutture che oggi ci paralizzano, ci separano e ci allontanano dai giovani, lasciandoli esposti alle intemperie e orfani di una comunità di fede che li sostenga, di un orizzonte di senso e di vita».

leggi di più

Nella povertà di don Pino, la grandezza della Chiesa

Da sinistra, Salvatore Di Cristina e Pino Puglisi - 1959, ordinazione diaconale
Da sinistra, Salvatore Di Cristina e Pino Puglisi - 1959, ordinazione diaconale

In occasione della Visita del Papa a Palermo, Alessandra Turrisi, per le pagine di Avvenire, ha intervistato Mons. Salvatore di Cristina, Vescovo emerito di monreale, Consulente Ecclesiastico Nazionale del Movimento Pro Sanctitate, compagno di studi e di strada di Padre Pino Puglisi.

 

«Il vertice della Chiesa viene a onora­re un figlio così modesto, perfino nel vestire, vissuto nella povertà. Segno della grandezza di questo sacerdote, ma anche di una Chiesa che sa mette­re i valori al loro posto».

leggi di più

COME SOLO TU SAI FARE (La felicità non è un divano)

Come solo tu sai fare (La felicità non è un divano)

Riflessioni su santi, santità e...uova strapazzate

Con la partecipazione di don Stefano Cascio

 

Il Movimento Pro Sanctitate, tra una riflessione e un sorriso, invita a scoprire che cos'è la divano-felicità da cui ci mette in guardia Papa Francesco. Il papa rivolge ai giovani, ma non solo a loro, l'esortazione ad essere pienamente felici, cioè santi. Tutti, ognuno nel proprio modo unico e irripetibile, possiamo essere autentici rivoluzionari.

 

Il Movimento di Roma aderisce alla Settimana della Famiglia 2018, iniziativa promossa dal Forum Lazio e dal Centro per la pastorale della Famiglia della Diocesi di Roma.

 

Il Forum delle Associazioni familiari del Lazio è a sostegno della famiglia…in quanto pilastro della società!

 

Il Forum delle Associazioni Familiari del Lazio è un organismo senza scopi di lucro che opera per l’affermazione della centralità della famiglia. Ad esso aderiscono ben 51 tra Associazioni, movimenti ed altri organismi che, condividendo ispirazioni, finalità ed obiettivi, intendono svolgere attività di promozione della famiglia secondo quanto indicato dalla “Carta dei Diritti della Famiglia”.

leggi di più

Dalle community alle comunità

È stato diffuso, dalla Sala Stampa Vaticana, il tema che Papa Francesco ha scelto per la 53a  Giornata Mondiale delle Comunicazioni Sociali, che si celebra nel 2019:

 

«Siamo membra gli uni degli altri» (Ef 4,25). Dalle community alle comunità.

 

Si legge nella nota della Sala Stampa: «Il tema sottolinea l’importanza di restituire alla comunicazione una prospettiva ampia, fondata sulla persona, e pone l’accento sul valore dell’interazione intesa sempre come dialogo e come opportunità di incontro con l’altro.

leggi di più

1+1 It's ok! - Un'esperienza contagiosa!

Testimonianze dal Centro operativo di Palermo

 

Entusiasti e pieni di attese partiamo da Palermo alla volta di Zafferana Etnea dove si svolgerà il Raduno regionale Pro Sanctitate. E quale miglior inizio se non approdare in alta quota: Rifugio Sapienza ci attende e qui possiamo gustare la bellezza dell’Etna, il silenzio, la luce e i colori che insieme al nero della lava creano effetti bellissimi. Niente di meglio per entrare nel clima della due giorni che ci attende. Il preludio è stato degno dell’intera composizione.

Circa 160 appartenenti al Movimento Pro Sanctitate provenienti da tutta la Sicilia si sono ritrovati per pregare, ascoltare, riflettere, stare insieme in gioiosa fraternità.

leggi di più

Ad un certo punto qualcosa è successo!

Chantal e Vincenzo sono due ragazzi di 16 anni. Queste poche righe sono state scritte nell'agosto del 2018, all'indomani di una esperienza di "deserto", vissuta all'Eremo delle Carceri di Assisi, durante il campo dei Giovani Pro Sanctitate "in cammino" verso l'incontro con Papa Francesco.

Le parole semplici e profonde di questi due teenager, dimostrano quanto ancora possa essere attrattiva ed eloquente la vita dei santi.

 

Molto spesso noi giovani dimentichiamo il vero senso della vita, fatichiamo a comprenderla, fatichiamo a viverla perché troppo presi dal banale, perché troppo presi da quello che non serve, che troppe volte ci impedisce di capire il vero significato delle cose. 

 

 

leggi di più

Oratorio Sacro a Pescara, Nunzio il giovane santo

Un quadretto di serenità familiare di Mirella Scalia

Aeroporto di Catania. Attendo da più di un’ora l’arrivo di un volo internazionale. Sono immersa nel caos di tanta altra gente che attende come me. Mi guardo attorno, osservo: in una situazione in cui il nervosismo potrebbe salire alle stelle, la mia attenzione si ferma, ammirata ed edificata, sui movimenti, gli sguardi, le battute di una famigliola giovane e vivace. 

leggi di più

RompiAMO il ghiacchio!

L'estate, tempo di riposo e svago, può essere l'occasione per fare nuove amicizie, creare nuovi legami... e riflettere un pò. È quello che è successo ai ragazzii Pro Sanctitate che si sono incontrati a Fiuggi nel mese di luglio.

Una sfida per rompere il ghiaccio, un tempo necessario per un’operazione che li ha coinvolti a vari livelli.

La tematica proposta era quella dell’affettività: "RompiAMO il ghiaccio", un percorso introspettivo alla scoperta di un Dio che ci guarda con amore e ci accetta come siamo.

Ragazzi dagli 11 ai 15 anni di varie parti d'Italia (Brescia, Imperia, Fiuggi e Roma) hanno avuto l'opportunità di conoscersi da vicino e riflettere sull'esperienza dei legami affettivi: un tempo per 'guardarsi dentro'. È stata un’impresa non da poco che ha suscitato negli animi una rivoluzione. 

leggi di più

CHIAMATI A COSTRUIRE PONTI CON L’“OPERAZIONE UNO + UNO”

L’ingegno umano, di ponti, ne ha realizzati tanti lungo i millenni, fin dagli albori della storia, sempre per quell’esigenza connaturale dell’uomo di andare oltre, di superare le barriere, di dilatare le frontiere, di unire e di comunicare! E ciò che è vero sotto l’aspetto fisico e logistico, lo è stato e lo è ancor più radicalmente nell’ordine psicologico e spirituale.

Di ponti costruiti materialmente e anche attraversati da ciascuno di noi ne conosciamo forse una varietà illimitata. Ci sono ponticelli minuscoli appena visibili a cavallo di fiumiciattoli che scorrono nella vallata o in mezzo alla campagna, e viadotti d’autostrada a campata unica, maestosi da vertigini, solo a pensarci. Ci sono ponti levatoi all’ingresso di castelli medievali, e ponti ferroviari innalzati su una sequenza infinita di archi. Ci sono quelli antichi ancora lì a sfidare il tempo e dare testimonianza del genio umano, e quelli di ultima generazione, gli altissimi pennoni che lanciano i loro tiranti non so come sull’altra sponda!

Dei ponti, poi, che sembrano restare invisibili – agli occhi, ma non alla mente e al cuore – non si può far certo una conta matematica. Si può dire però che la storia di per sé è un grande ponte nel tempo: lo è stato e lo sarà ancora, per tutte le generazioni! Che le civiltà nella loro originale identità hanno costituito popoli e nazioni, e le culture con la loro ricchezza hanno attraversato i secoli. Che le religioni nel comune sentire hanno cementato gli uomini tra loro, e il Vangelo di Gesù Cristo, percorrendo in lungo e in largo le strade del mondo, in virtù della testimonianza dei santi e del sangue dei martiri ha seminato il germe della fraternità universale. E che i moderni mezzi di comunicazione sociale, pur nei limiti riconosciuti, sono una sorprendente dilatazione dello spazio e un’inarrestabile sfida di globalizzazione. 

leggi di più

Ho incontrato Papa Francesco!

Ricordando la semplicità e la grandezza di don Pino!

 

Della cronaca relativa alla visita del Santo Padre Papa Francesco, sicuramente, le cronache, giornali on line e social vari, ne hanno dato cronaca e particolari vari. Io voglio ricordare questo evento, risalendo alla fonte, cercando di ricordare, a modo mio, la Figura dell'Uomo, del Sacerdote che ha dato il leitmotive a tutto l'evento. Padre Pino Puglisi era un prete senza conto in banca, con le tasche vuote e la casa (popolare) piena di libri di filosofia e psicologia, quando lo andavo a trovare leggevo i titoli e i nomi di tanti filosofi tedeschi, Padri della Chiesa... mi davano sensazioni strane, che poi ho ritrovato nella mia maturità.

Un prete che donava tutto il suo tempo agli altri (in special modo ai giovanissimi).

 

leggi di più

Papa Francesco a Palermo in festa!

Si è appena conclusa la S. Messa celebrata dal Santo Padre al Foro Italico di Palermo e trasmessa in diretta RAI. L’ho seguita tutta con grande commozione perché il mio pensiero è stato costantemente rivolto a Padre Puglisi, che fu mio Prof. di Religione al Liceo Classico Vittorio Emanuele II di Palermo. Ho avuto la fortuna di averlo avuto come insegnante  per tutti e cinque gli anni del liceo e l’ho potuto conoscere abbastanza bene; non sono stata coinvolta come volontaria nel suo Centro Padre Nostro perché lui sapeva della mia appartenenza al Movimento Pro Sanctitate e del mio impegno in esso. Ma certo c’era il coinvolgimento nella comunione e nella preghiera reciproca.

 

leggi di più

Papa Francesco a Palermo!

15 settembre 1993 - 15 settembre 2018

 

Papa Francesco a Palermo!

 

Un intera città che attende, un‘intera città che si prepara ad un incontro speciale. Palermo domani farà memoria del 25esimo anniversario del barbaro assassinio di Padre Puglisi, 3P come è conosciuto da molti. E il Papa in questo anniversario non ha voluto lasciare soli i suoi figli: come un padre che vuole stare vicino ai figli amati. 

 

leggi di più

Un’unica umanità - comunicato stampa

Il Movimento Pro Sanctitate si unisce a quanti, all’interno della Chiesa e fuori di essa, considerano la questione dell’immigrazione una questione che ha a che fare con “persone” innanzitutto.

Persone innanzitutto.

Per questo il Movimento ha condiviso fin da subito la posizione di quanti in diversi modi hanno chiesto al Governo Italiano di autorizzare lo sbarco e fornire assistenza adeguata a terra alle persone a bordo del Pattugliatore della Guardia Costiera Italiana U. Diciotti, che le ha tratte in salvo da un barcone in avaria nel Mediterraneo.

Riteniamo assolutamente possibile e doveroso coniugare il rispetto delle leggi con l’altrettanto primario rispetto dell’inviolabilità della dignità delle persone.

Siamo pertanto sollevati che, seppur al nono giorno, sia arrivata una soluzione che ha consentito a queste persone di lasciare il ponte della nave.

La sfida dell’immigrazione è una responsabilità collettiva: possiamo scegliere di diventare una società aperta, accogliente, uno Stato di diritto che rispetta e aiuta a rispettare le leggi, oppure un groviglio di singoli individui dominati dalla paura in uno Stato di diritto che non sa di esserlo.

Siamo certamente consapevoli che l’Unione Europea e le istituzioni internazionali debbano fare la loro parte, una parte importante, decisiva e istituzionale. Auspichiamo sempre che all’accoglienza segua un doveroso percorso di integrazione.

 

leggi di più

Siamo qui!

Ed eccoci qua, ragazzi del Movimento Pro Sanctitate, nel pieno dei preparativi per questa nuova avventura insieme…

Anche quest'anno, infatti, l'esperienza estiva si avvicina e sarà del tutto nuova, diversa dagli scorsi anni e da ciò a cui siamo abituati.

Dopo vari anni passati tra Ciciliano, Calino e Monreale, con nel mezzo anche la Giornata mondiale della Gioventù in Polonia, quest'anno partiremo da Assisi alla volta di Roma per incontrare papa Francesco insieme agli altri giovani d'Italia in vista del Sinodo del 2018 proprio sui giovani.

 

 

leggi di più

La santità può cambiare il mondo!

Chiara, con il Marito Enrico e il figlio Francesco
Chiara, con il Marito Enrico e il figlio Francesco

La vita di Chiara Corbello è una storia di straordinaria e quotidiana santità.

E' la prova che la fede può vincere ogni paura, che l'amore può avere la meglio sulla morte, che il dolore non è solo baratro e disperazione.

Tutta la Chiesa, in questi giorni, gioisce per l'Editto promulgato dal Cardinal Angelo De Donatis, Vicario del Papa per la Diocesi di Roma, che dà avvio alla Causa di Beatificazione di Chiara.

Laica e madre di famiglia, sposa e madre di grande fede in Dio...

 

 

Chiara fa compagnia, in cielo, alla schiera dei santi, agli amici di Dio, ben più numerosi di quelli ricordati sui nostri calendari liturgici. Sono uomini e le donne, bambini, giovani, martiri... che hanno attraversato i secoli, tracciato solchi indistruttibili di bene e cambiato il corso della storia.

 

La storia di Chiara va conosciuta, non solo per essere ammirata... oggi la sua vita e la sua morte ci insegnano la fede, ci spingono al bene, ci aprono ad una speranza che non muore mai...

 

Visita il sito di Chiara Corbella Petrillo

 

leggi di più

Fermiamo l'emorragia dell'umanità

 

Sabato 7 Luglio indossa anche tu una maglietta rossa!

 

A volte i segni hanno un potere evocativo più efficace di tante parole, discussioni, ragionamenti.

 

Don Luigi Ciotti, Fondatore e Presidente di Libera e del Gruppo Abele, ha promosso insieme ad altre associazioni, una iniziativa semplice ed immediata, di sensibilizzazione e riflessione: Fermiamo l'emorragia dell'umanità.

«Rosso è il colore che ci invita a sostare. Ma c’è un altro rosso, oggi, che ancor più perentoriamente ci chiede di fermarci, di riflettere, e poi d’impegnarci e darci da fare. È quello dei vestiti e delle magliette dei bambini che muoiono in mare e che a volte il mare riversa sulle spiagge del Mediterraneo.

leggi di più

Il percorso della "restituzione": la fama di santità.

In occasione del 24-esimo anniversario della nascita al cielo del Servo di Dio Guglielmo Giaquinta, la famiglia Pro Sanctitate, desidera esprimere profonda e gioiosa gratitudine per i doni che la sua santità continua a restituire...

 

Com’è dolce sentir risuonare nelle nostre orecchie e far vibrare sulle nostre labbra questa parola, Sentire cum Ecclesia, che sempre ha riempito il cuore e abitato la mente di padre Guglielmo!

leggi di più

PIU’ UMILE, SIGNORE, LA MIA OFFERTA

PIU’ UMILE, SIGNORE, LA MIA OFFERTA

 

a confronto con l’Esortazione Apostolica di papa Francesco

sulla chiamata alla santità nel mondo contemporaneo

 

di Marialuisa Pugliese

 

 

“La santità è il volto più bello della Chiesa”, leggo in Gaudete et Exsultate. Che continua: “Ma anche fuori della Chiesa Cattolica e in ambiti molto differenti, lo Spirito suscita segni della sua presenza …” (n. 9). E mentre cerco di coglierne il senso profondo, sono attraversata da un duplice interrogativo: è l’espressione di una potente novità suggerita appunto dallo Spirito, Santo e Santificatore, oppure è la sintesi di una lunga storia già scritta e vissuta? Sì, senza dubbio: è l’una ed è l’altra, contemporaneamente. 

leggi di più

La piccola fiammella in una notte buia

Papa Francesco con le famiglie dell'associazione "Una vita Rara"
Papa Francesco con le famiglie dell'associazione "Una vita Rara"

Alfie Evans è un bambino che a pochi mesi di vita a manifestato una  patologia neurologica degenerativa non ancora conosciuta.

Il 9 maggio prossimo avrebbe compiuto 2 anni, ma è volato in cielo alle 2.30 del 28 aprile scorso.

Il 20 febbraio, il giudice Anthony Hayden, dell'Alta Corte inglese, aveva valutato nel migliore interesse del piccolo, la sospensione della ventilazione artificiale richiesta dai medici dell’Alder Hey, l'ospedale che lo aveva in cura.

 

leggi di più

Alfie, il guerriero con le ali

 

Tanto è stato detto sulla storia di Alfie e sulla forza dei suoi genitori. Ricapitolare questa dolorosa e complicata storia, forse, in questo momento serve a poco. Serve sicuramente fare chiarezza, in nome di una giustizia che non è affatto ritagliata sul caso specifico ma che dovrebbe tutelare tutti.

In questo momento serve raccogliere quello che di buono rimane da questa perdita, per cercare di imparare, di crescere, di spiegare e di spiegarci...

Sono tre i tipi di sentimenti che restano, ripensando a questa incredibile storia: il primo, è innegabile, è la tristezza.

 

leggi di più

Il centuplo quaggiù

SERATE CON GLI AUTORI

 

Il Movimento Pro Sanctitate di Roma, nell'ambito delle iniziative sul tema dell’anno: "Mistica della fraternità: pienezza dell'uomo", propone due “Serate in compagnia degli autori”.

Parleremo di famiglia e adozioni insieme a Filippo Fiani e Laura Debolini, autori del libro "Il Centuplo Quaggiù", che saranno intervistati dal giornalista Francesco Vitale.

leggi di più

Non vi è invito più vero per noi del Movimento Pro Sanctitate

GAUDETE ET EXSULTATE:

NON VI È INVITO PIÙ VERO PER NOI DEL MOVIMENTO PRO SANCTITATE!

 

Carissimi Associati ed amici,

come la costituzione dogmatica Lumen Gentium del ’64, che finalmente metteva in luce quanto annunciavamo già dal 1948, così oggi l’esortazione di Papa Francesco sulla chiamata alla santità nel mondo contemporaneo è una bellissima e preziosa conferma che il Servo di Dio Guglielmo Giaquinta era veramente ispirato da Dio, che il nostro Carisma è volontà Sua e che ci è stata affidata una missione specifica, quella di evangelizzare la santità.

 

leggi di più

Aspettando... Gaudete et Exsultate

Lunedì 9 Aprile 2018, a poche ore dalla presentazione e dalla pubblicazione della Esortazione Apostolica «Gaudete et Exsultate», il microfono di Federico Piana, per Radio Vaticana, ha raggiunto Nicoletta Sechi, Direttore Nazionale del Movimento Pro Sanctitate.

 

Attese e sensazioni di una realtà, nella Chiesa, nata per diffondere l'ideale della Santità e della Fraternità Universali.

leggi di più

Comunicato Stampa del 10 aprile 2018

 

Il Movimento Pro Sanctitate

accoglie l’Esortazione Apostolica

del Santo Padre Francesco «Gaudete et exsultate», attraverso un rinnovato impegno

a vivere con autenticità e concretezza di vita,

e a diffondere con entusiasmo e convinzione

l’ideale della santità e della fraternità universali.

 

leggi di più

La santità è il volto più bello della Chiesa

È stata presentata oggi, 9 aprile, presso la Sala Stampa Vaticana, l’Esortazione Apostolica del Santo Padre Francesco: «Gaudete et Exsultate» sulla chiamata alla santità nel mondo contemporaneo.

A presentarla S.E. Mons. Angelo De Donatis, Vicario Generale di Sua Santità per la Diocesi di Roma; Gianni Valente, giornalista; Paola Bignardi, già Presidente Nazionale dell’Azione Cattolica italiana.

Obiettivo del documento è “far risuonare ancora una volta la chiamata alla santità, cercando di incarnarla nel contesto attuale, con i suoi rischi, le sue sfide e le sue opportunità” (n. 2).  

leggi di più

Pubblicata l'Esortazione Apostolica sulla santità nel mondo contemporaneo

Terminato l'embargo, è stata resa pubblica l'Esortazione Apostolica di Papa Francesco sulla santità nel mondo contemporaneo.

Pochi minuti prima, con un semplice tweet, Papa Francesco, la consegna al mondo...

 

Desidero far risuonare ancora una volta la chiamata alla santità: "Rallegratevi et exsultate"

@Pontifex_it

 

 

Leggi "Gaudete et exsultate"

1+1 la santità è contagiosa!

Non camminare davanti a me,

potrei non seguirti,

non camminare dietro di me,

potrei non saper dove andare,

cammina accanto a me

e sii per me un amico.

 Albert Camus

 

«L'operazione "dall'uno i più" è forse la più difficile che possa esserci ma è, anche, la più necessaria nella vita del Movimento». 

leggi di più

Ognuno un DONO per l'altro, insieme un DONO per tutti!

«Siamo depositari e portatori dei doni che Dio ci ha affidato e del valore che lui riconosce in noi».

 

Queste parole di Don Salvatore Di Cristina, Consulente Ecclesiastico del Movimento Pro Sanctitate in Italia,  hanno accompagnato i lavori e l'esperienza di questa prima sessione di Consiglio Nazionale Allargato. 

Ognuno è ogni associato e amico Pro Sanctitate, ogni Centro Operativo, ogni realtà locale, ogni comunità e ogni famiglia...

leggi di più

Consiglio Nazionale Allargato 2017

6 aprile 2018. I membri delle Direzioni Locali e dei Centri di Servizio delle realtà Pro Sanctitate in Italia stanno raggiungendo in queste ore il Centro Oreb di Calino, in provincia di Brescia, per il Consiglio Nazionale Allargato.

La Direziona Nazionale li aspetta e li accoglie per vivere insieme una esperienza di condivisione, di confronto e di fraternità.

 

 

Gaudete et exsultate, l'Esortazione sulla chiamata alla santità

Solo qualche ora fa la notizia ufficiale.

Alle 12.15 di Lunedì 9 Aprile, presso la sala stampa Vaticana, sarà presentata l'Esortazione Apostolica di Papa Francesco sulla chiamata alla santità nel mondo contemporaneo.

Tutta la famiglia Pro Sanctitate, nata dal cuore paterno del Servo di Dio Guglielmo Giaquinta e nutrita dal carisma della Vocazione Universale alla Santità che il giovane don Guglielmo aveva intuito fra le macerie materiali e spirituali del dopo guerra, gioisce di gratitudine e rinnova il suo impegno a vivere con umiltà e autenticità l'ideale di un mondo in cui tutti gli uomini siano santi e vivano da fratelli.

 

Domani, 6 Aprile, alle ore 11:15, su Radio Vaticana, nel corso della rubrica #trendtopic, inserito nel programma Doppio Click, Stefano Leszczynski intervista Roberto Corradi, Segretario Nazionale del Movimento Pro Sanctitate.

 

leggi di più

Solo la fraternità può...

Le parole di Papa Francesco pronunciate durante il Regina Coeli del Lunedì dell'angelo, ci ricordano che la Pacqua è anche fioritura di una rinnovata fraternità.

 

[..] La fraternità è il frutto della Pasqua di Cristo che, con la sua morte e risurrezione, ha sconfitto il peccato che separava l’uomo da Dio, l’uomo da sé stesso, l’uomo dai suoi fratelli.

leggi di più

Decidetevi prima che gridino le pietre!

Le Parole di Papa Francesco, pronunciate durante l'Omelia della Domenica delle Palme, ci introducono a questa settimana santa e ci invitano ad una riflessione feconda sulla nostra vita...

 

Gesù entra in Gerusalemme. La liturgia ci ha invitato a intervenire e partecipare alla gioia e alla festa del popolo che è capace di gridare e lodare il suo Signore; gioia che si appanna e lascia un sapore amaro e doloroso dopo aver finito di ascoltare il racconto della Passione. In questa celebrazione sembrano incrociarsi storie di gioia e di sofferenza, di errori e di successi che fanno parte del nostro vivere quotidiano come discepoli, perché riesce a mettere a nudo sentimenti e contraddizioni che oggi appartengono spesso anche a noi, uomini e donne di questo tempo: capaci di amare molto… e anche di odiare – e molto –; capaci di sacrifici valorosi e anche di saper “lavarcene le mani” al momento opportuno; capaci di fedeltà ma anche di grandi abbandoni e tradimenti.

E si vede chiaramente in tutta la narrazione evangelica che la gioia suscitata da Gesù è per alcuni motivo di fastidio e di irritazione.

Gesù entra in città circondato dalla sua gente, circondato da canti e grida chiassose. Possiamo immaginare che è la voce del figlio perdonato, quella del lebbroso guarito, o il belare della pecora smarrita che risuonano forti in questo ingresso, tutti insieme. E’ il canto del pubblicano e dell’impuro; è il grido di quello che viveva ai margini della città. E’ il grido di uomini e donne che lo hanno seguito perché hanno sperimentato la sua compassione davanti al loro dolore e alla loro miseria… E’ il canto e la gioia spontanea di tanti emarginati che, toccati da Gesù, possono gridare: «Benedetto colui che viene nel nome del Signore!». Come non acclamare Colui che aveva restituito loro la dignità e la speranza? E’ la gioia di tanti peccatori perdonati che hanno ritrovato fiducia e speranza. E questi gridano. Gioiscono. E’ la gioia.

Questa gioia osannante risulta scomoda e diventa assurda e scandalosa per quelli che si considerano giusti e “fedeli” alla legge e ai precetti rituali. Gioia insopportabile per quanti hanno bloccato la sensibilità davanti al dolore, alla sofferenza e alla miseria. Ma tanti di questi pensano: “Guarda che popolo maleducato!”. Gioia intollerabile per quanti hanno perso la memoria e si sono dimenticati di tante opportunità ricevute. Com’è difficile comprendere la gioia e la festa della misericordia di Dio per chi cerca di giustificare sé stesso e sistemarsi! Com’è difficile poter condividere questa gioia per coloro che confidano solo nelle proprie forze e si sentono superiori agli altri!

E così nasce il grido di colui a cui non trema la voce per urlare: “Crocifiggilo!”. Non è un grido spontaneo, ma il grido montato, costruito, che si forma con il disprezzo, con la calunnia, col provocare testimonianze false. E’ il grido che nasce nel passaggio dal fatto al resoconto, nasce dal resoconto. E’ la voce di chi manipola la realtà e crea una versione a proprio vantaggio e non ha problemi a “incastrare” altri per cavarsela. Questo è un [falso] resoconto. Il grido di chi non ha scrupoli a cercare i mezzi per rafforzare sé stesso e mettere a tacere le voci dissonanti. E’ il grido che nasce dal “truccare” la realtà e dipingerla in maniera tale che finisce per sfigurare il volto di Gesù e lo fa diventare un “malfattore”. E’ la voce di chi vuole difendere la propria posizione screditando specialmente chi non può difendersi. E’ il grido fabbricato dagli “intrighi” dell’autosufficienza, dell’orgoglio e della superbia che proclama senza problemi: “Crocifiggilo, crocifiggilo!”.

E così alla fine si fa tacere la festa del popolo, si demolisce la speranza, si uccidono i sogni, si sopprime la gioia; così alla fine si blinda il cuore, si raffredda la carità.

E’ il grido del “salva te stesso” che vuole addormentare la solidarietà, spegnere gli ideali, rendere insensibile lo sguardo… Il grido che vuole cancellare la compassione, quel “patire con”, la compassione, che è la debolezza di Dio.

Di fronte a tutte queste voci urlate, il miglior antidoto è guardare la croce di Cristo e lasciarci interpellare dal suo ultimo grido. Cristo è morto gridando il suo amore per ognuno di noi: per giovani e anziani, santi e peccatori, amore per quelli del suo tempo e per quelli del nostro tempo. Sulla sua croce siamo stati salvati affinché nessuno spenga la gioia del vangelo; perché nessuno, nella situazione in cui si trova, resti lontano dallo sguardo misericordioso del Padre. Guardare la croce significa lasciarsi interpellare nelle nostre priorità, scelte e azioni. Significa lasciar porre in discussione la nostra sensibilità verso chi sta passando o vivendo un momento di difficoltà. Fratelli e sorelle, che cosa vede il nostro cuore? Gesù continua a essere motivo di gioia e lode nel nostro cuore oppure ci vergogniamo delle sue priorità verso i peccatori, gli ultimi, i dimenticati?

 

leggi di più

Io, tu, noi ... con Francesco

Dal 27 al 30 dicembre scorso, durante le festività natalizie, ad Assisi si è ritrovato un folto gruppo di preadolescenti dagli 11 ai 14 anni, provenienti da diverse zone del centro- nord Italia - Imperia, Calino, Pescara - per vivere un’esperienza invernale di approfondimento della fede e di crescita umana e spirituale, in compagnia di San Francesco. 

“Io tu noi con Francesco” era il titolo del campo ed è stato anche il filo conduttore che ha permesso ai ragazzi di muoversi dentro alla città in compagnia di un personaggio tutto da riscoprire. Hanno vissuto giornate intense, scandite da laboratori, tempi di preghiera e riflessione personale e di gruppo e di visita ai luoghi più importanti della vita del santo. 

leggi di più

Seminare Speranza - anno 4 - nr.12 - marzo 2018

leggi di più

Raccontare la speranza, Alessandra Turrisi e Salvo Gravano a Palermo

Appuntamento nella sede del Movimento Pro Sanctitate con Testimoni di speranza nella città.

Domenica 25 febbraio alle 18.00 abbiamo incontrato la giornalista Alessandra Turrisi e suo marito Salvo Gravano, che da subito ci ha tenuto a puntualizzare che lui giornalista non è.

Alessandra, che scrive per il Giornale di Sicilia e Avvenire, molte volte ha pubblicato articoli o “brevi” per raccontare le iniziative Pro Sanctitate. Ricordiamo con particolare gratitudine quello scritto per "raccontare", sulle pagine di Avvenire, la Traslazione della salma del nostro Fondatore ( 31 Ottobre 2016).

L’uditorio, al Centro Pro Sanctitate di Palermo, è stato subito conquistato dal suo sorriso e dalla sua comunicazione semplice e immediata.

leggi di più

Cinque anni di rivoluzione, il cammino con Papa Francesco

Cinque anni fa Papa Francesco veniva chiamato a salire il Soglio di Pietro.

I suoi gesti spontanei e le sue scelte semplici, prima ancora delle sue parole, hanno lasciato intravedere la portata del suo papato, rivoluzionario ed esigente, tenero e determinato. 

I membri del Movimento Pro Sanctitate, in questa felice ricorrenza, esprimono i propri auguri attraverso il rinnovato impegno ad una carità creativa, aperta e senza barriere e ad un cammino di comunione autentico e coraggioso. 

All'impegno si accompagna una preghiera speciale, ricca di gratitudine e di fiducia, per il dono di questo Pastore. Dio accompagni la sua missione con ogni benedizione.

 

Per una mistica della fraternità: non chiudiamo gli occhi sul quinto mondo

Il “quinto mondo”!

Non un luogo comune, perché non se ne fa largo uso … quanto piuttosto un’espressione nuova che pone interrogativi incalzanti: che cos’è? dove si trova? chi lo abita?

Un’espressione di un’attualità sorprendente, a guardar bene, di cui senza alcun dubbio riconosciamo l’impronta di Monsignor Guglielmo Giaquinta.

L’aveva usata, negli anni Settanta, nel suo volume La rivolta dei samaritani, e poi l’aveva tratteggiata più ampiamente nel piccolo sussidio operativo Progetto fraternità.

leggi di più

La dimensione cristiana del tempo

leggi di più

Pace vera nel mondo: preghiera e impegno

Dinanzi al tragico protrarsi di situazioni di conflitto in diverse parti del mondo, invito tutti i fedeli ad una speciale Giornata di preghiera e digiuno per la pace il 23 febbraio prossimo, venerdì della Prima Settimana di Quaresima. La offriremo in particolare per le popolazioni della Repubblica Democratica del Congo e del Sud Sudan. Come in altre occasioni simili, invito anche i fratelli e le sorelle non cattolici e non cristiani ad associarsi a questa iniziativa nelle modalità che riterranno più opportune, ma tutti insieme.

leggi di più

Un augurio paterno per la Festa della Fiducia

Alla Vigilia della Festa del Cuore Immacolato di Maria, è giunto inaspettato, a tutta la famiglia Pro Sanctitate,  un augurio paterno da parte di Mons. Angelo De Donatis, Vicario del Papa per la Diocesi di Roma.

Riceviamo queste parole e le condividiamo con sincera gratitudine. Ad esse desideriamo rispondere con rinnovato impegno a coltivare, ogni giorno, la fiducia in un mondo in cui tutti gli uomini siano santi e sappiano vivere da fratelli.

 

Carissimi fratelli e sorelle della “Pro Sanctitate”,

in occasione della festa della Madonna della Fiducia, che voi invocate con tenerezza rivolgendovi al suo Cuore Immacolato, vi invio un carissimo saluto carico di affetto e benedizioni. Attraverso di me sapete che Papa Francesco vi ricolma di speciali attenzioni e invoca su tutti i membri dell’Istituto, del Movimento, degli Animatori Sociali e degli Apostolici Sodales ogni Grazia e Dono Divino.

 

leggi di più

Wonder, tu sei un prodigio!

Wonder: la meravigliosa storia di un bambino nato con una rara malattia che gli ha lasciato il viso irregolare in seguito a numerose operazioni di vitale importanza.

Dopo aver finito la scuola elementare con lezioni domestiche a cura della mamma stessa, il piccolo August deve iniziare le medie e affrontare le evidenti differenze rispetto agli altri bambini della sua età, i quali sanno spesso essere cattivi e intolleranti verso ciò che è “diverso”.

 

 

 

leggi di più

Testimoni di Speranza nella città

Ritornano nel Centro Operativo di Palermo gli appuntamenti con Testimoni di speranza nella città.

Anche quest’anno desideriamo conversare con uomini di speranza, persone che, nella nostra città fanno qualcosa per promuovere il Bene. Stimolati dal tema della Formazione Permanente affrontato quest’anno “Mistica della fraternità, pienezza dell’uomo” vogliamo lasciarci scomodare dalla testimonianza di chi si è messo in gioco in prima persona, perché la fraternità trovi concretezza in gesti di accoglienza e di condivisione.  Domenica 28 gennaio  abbiamo incontrato Luciano Maria D’Angelo, Presidente del Centro di Aiuto alla Vita di Palermo. Ricordiamo che al CAV è andato quest'anno, per Palermo, il ricavato della esperienza dei Girasoli della Santità, vissuta in occasione della Giornata della Santificazione Universale.

leggi di più

Fraternità nel mondo

leggi di più

Fraternità in città

leggi di più

Ripetila questa parola... Fiducia

Qual è la vita che non ha le sue difficoltà, le sue spine,

qual è la creatura umana che non ha momenti di dubbio,

di sofferenza, di incertezza, di pericolo, magari di fallimento?

Chi si trova allora accanto?  Ancora, la Madre.

Guglielmo Giaquinta

 

Queste poche parole esprimono il rapporto filiale che Guglielmo Giaquinta ha sempre coltivato con Maria.

Per tutti gli alunni del Seminario Romano Maggiore, l'immagine della Madonna della Fiducia, ritratta nella cappella, rimane scolpita nel cuore per sempre...

Così fu anche per il Servo di Dio Guglielmo Giaquinta, che in lei ha sempre confidato, nel desiderio e nel sogno di costruire un mondo di santi e di fratelli.

leggi di più

Pro Sanctitate Pescara: famiglie in gioco

Festa della Famiglia 2018. Un’esperienza vissuta al caldo, come a casa, anzi in una parrocchia che è proprio una grande casa, aperta e accogliente per tutti.

Per tanto calore desideriamo ringraziare il parroco, amico e compagno di strada della nostra comunità, il caro don Massimo, e i 4 amici della Pastorale familiare diocesana - Annalisa, Mario, Fiorella e Marco - che si sono resi disponibili a raccontarci “storie” e a inventare “attività” perché anche noi, famiglie diverse, ci mettessimo “in gioco” insieme. Questo pomeriggio desideriamo riviverlo attraverso lo sguardo vivace e profondo di un nostro piccolo/grande amico, Giovanni, classe 2004, che cosi lo racconta…

 

leggi di più

La vita in Movimento

Nella sessione di pomeridiana del Consiglio Nazionale del Movimento Pro Sanctitate, lo sguardo della riflessione è stato stato orientato sulle realtà locali, sui percorsi, sulla vita e sulla vitalità delle diverse esperienze. Sono emerse le ricchezze e le diversità, le fatiche e le difficoltà. La condivisione e il confronto reciproco è sempre occasione di crescita, di consapevolezza e di progettualità consapevole. 

Un momento particolarmente significativo è stato  nella verifica della iniziativa "Un girasole per te", che ha contraddistinto la Giornata della Santificazione Universale 2018.

leggi di più

Il Movimento Pro Sanctitate nel sogno del Fondatore

L'invito di Dio a non voltarsi indietro, e a seguire la sua voce con coraggio e amore, ha aperto, nella preghiera, i lavori del Consiglio Nazionale del Movimento Pro Sanctitate.

A questo invito hanno fatto seguito le parole del Fondatore, forti ed esigenti, che hanno attraversato gli anni della nostra storia e oggi raggiungono noi, la nostra vita, la nostra esperienza.

La ricchezza del Movimento è la responsabilità creativa che dà a ciascuno la possibilità di potenziarsi nel diffondere l'unico annuncio della santità...

leggi di più

Un ideale in Movimento

Nei giorni di sabato e domenica 20 e 21 gennaio, si incontreranno a Roma i direttori dei Centri Operativi d'Italia e la Direzione Nazionale.

Il Consiglio Nazionale, per il Movimento Pro Sanctitate, è un appuntamento di lavoro, di confronto e di progettualità; un momento di incontro, una occasione di condivisione di esperienze e di sogni da realizzare insieme.

 

 

La linea di confine fra la vita e la morte.

 

Le parole di Papa Francesco, rivolte ai Partecipanti del Meeting Europeo dalla Word Medical Association, invitano ad una riflessione libera e onesta, ad un approccio intelligente e illuminato sui temi della vita e della morte.

 

 

[...] Il vostro incontro si concentrerà sulle domande che riguardano la fine della vita terrena. Sono domande che hanno sempre interpellato l’umanità, ma oggi assumono forme nuove per l’evoluzione delle conoscenze e degli strumenti tecnici resi disponibili dall’ingegno umano.

leggi di più

Pro Sanctitate Palermo: gioco, amicizia, condivisione

Domenica 7 gennaio, presso la sede del Movimento Pro Sanctitate di Palermo, si è svolto un Burraco di Beneficenza per sostenere le attività apostoliche del Movimento stesso.

Nella serata i membri del Movimento hanno accolto alcune ragazze di una casa famiglia di Palermo per trascorrere insieme la serata giocando a tombola e mangiando insieme una pizza.

In semplicità e amicizia abbiamo vissuto insieme un momento di accoglienza e condivisione.

leggi di più

Fraternità è il nuovo criterio per interpretare e trasformare il mondo

La fraternità è una categoria culturale che investe i vari campi della scienza e delle attività umane e si concretizza nella comunione spontanea di beni materiali (denaro, case, mezzi) e immateriali (tempo, capacità intellettuali, conoscenze).

Se poi parliamo di “fraternità spirituale” entriamo nel progetto di Dio in modo concreto: un modo di vivere e un “sapere” costruitosi nella tradizione della Chiesa, una fraternità che consente alle persone che sono eguali fra loro di essere persone diverse, aperte a dare secondo la diversità della loro specifica vocazione.                 

La nostra Famiglia Apostolica desidera essere una piccolissima parabola di comunione e di fraternità. Con la nostra vita cerchiamo di esprimere che Cristo è venuto ad abolire le divisioni tra gli uomini per unirli a Dio. 

leggi di più

Epifania in festa a Calino

Come ogni anno nel giorno dell’Epifania si è svolta al Centro Oreb la Festa della Famiglia.

Pomeriggio di gioia, musica, spettacolo, tombolata e tanta fraternità.

I ragazzi Pro Sanctitate, in collaborazione con i ragazzi dell’Istituto Comprensivo G. Bevilacqua di Cazzago San Martino, hanno presentato uno spettacolo natalizio dal titolo “La piccola cometa”.

Una simpatica e coinvolgente storia ambientata nel cielo, dove le stelle si mettono in gara su chi tra loro sarà scelta per annunciare la nascita di Gesù: sembrano tutte uguali, ma ciascuna di loro ha le sue particolarità, i suoi pregi e difetti. C’è la stella più bella e più chic, quella più precisa e puntuale, la stella più forte e muscolosa. Fra tante stelle, alla fine la scelta cadrà su una piccola stella con la coda, un’umile cometa, proprio la stellina del cielo meno appariscente.

Umiltà, semplicità, gioire delle piccole cose della vita: è il messaggio che abbiamo voluto lasciare a tutte le famiglie che hanno partecipato alla festa attraverso questa esperienza semplice e ricca di condivisione.

leggi di più

Razzismo: parte di noi tutti. Non solo in Sud Africa

La strumentalizzazione della paura dell’altro da noi (straniero o semplicemente diverso)  é probabilmente la tecnica piú antica al mondo per chi vuole assicurarsi un’ascesa veloce al potere o di chi vuole manterlo quando il consenso inizia a vacillare. 

Il Sud Africa è malauguratamente un esempio paradigmatico al riguardo. Il regime dell’apartheid (terminato formalmente solo nel 1994) si é imposto sulla base di conflitti secolari tra colonizzatori e popolazioni indigene. Nutrito di miti messianici e condito da disprezzo vero e proprio per le razze non bianche, l’apartheid ha tipizzato per circa quarant’anni (almeno) il delirio di onnipotenza che una minoranza accanita e ben organizzata ha imposto a popolazioni tecnologicamente meno avanzate, relegandole alla posizione  subalterna di individui senza diritti, di plebe da sfruttare a fini economici per realizzare gli interessi economici degli egemoni.

leggi di più

IO TU NOI… CON FRANCESCO

Assisi è terra di vocazione per elezione.

Francesco è solo un ragazzo, quando Dio lo chiama a rivoluzionare la sua vita. E dietro di lui i primi compagni, altrettanto giovani, Bernardo, Egidio, Silvestro, Masseo, Chiara…

Non è difficile pensare che il Signore abbia parlato alla loro inquietudine, al senso di prigionia e di restrizione tipico della giovane età, al desiderio di questi ragazzi di costruirsi una identità “altra” da quella che sembra inesorabilmente consegnata dalle proprie origini…

leggi di più

Natale, allora come oggi

Natale

 

Vorrei ripagarti, Signore,

dell’amore mancato.

Nascesti in una stalla abbandonata

perché non vollero riceverti.

E fu l’inizio

d’un questuare silenzioso

di anime che ti accogliessero.

È Natale

e torni ancora, Signore,

a mendicare il nostro amore.

Vogliamo accoglierti, piccolo bimbo,

ma tu trasforma il nostro freddo cuore

da stalla povera

in caldo ambiente degno del tuo dono.

 

(Guglielmo Giaquinta)

Una meraviglia sempre nuova

Non abituiamoci mai a questo Vangelo perché c'è una chiamata e un Si' che cambiano la storia. Non abituiamoci al Natale ma rallegriamoci perché Dio attraverso il grembo di una donna abita il mondo e ciascuno può sperimentare e dire _il Signore è con me_ Non abituiamoci alla Sua presenza ma andiamo alla ricerca di quella Grazia che solo Lui può donare e che sicuro consegna agli umili. Non abituiamoci ai suoi doni ma chiediamo lo Spirito Santo perché possiamo sempre più comprendere cosa significa Dio con noi. Non abituiamoci al mistero ma lasciamo spazio a Dio che si lascia riconoscere lì dove c'è semplicità, verità, accoglienza delle sue sorprese nella nostra quotidianità. Non abituiamoci ma lasciamo che lo stupore di questo Vangelo ci conquisti. Buon cammino di meraviglia sempre nuova. 

 

Maria Francesca Ragusa

Luogo di Fraternità o di sopravvivenza: la città

Oggi nulla, nessun soggetto, nessun argomento, è come nel passato.

Tutto si trasforma e corre, senza sapere bene dove e perché. Per analizzare un problema si deve avere lo sguardo allargato e attenzione a molti particolari, occorre approfondire e leggere molto per comprendere la complessità.

Città di fraternità o di sopravvivenza? Pensate la città più grande del mondo: New York, la città che non dorme mai, con i suoi 11.875 chilometri quadrati. Pensate alle nove città al mondo che superano i 20 milioni di abitanti, e la corsa verso le città continua. In campagna tutti trovano da mangiare e da ripararsi, ma il miraggio è sempre la città.

leggi di più

Pro Sanctitate Roma, pellegrini a Pompei

È sera. Stiamo tornando a Roma in pullman, un solo giorno, toccata e fuga… ma non stanchi, anzi: proprio contenti! Sì, perché abbiamo passato una giornata veramente piacevole. Non è mancato niente: preghiera, fraternità e anche un ottimo pranzo in uno dei ristoranti vicini al Santuario.

Siamo partiti alle otto di mattina per soddisfare un desiderio, quasi un’esigenza: un pellegrinaggio al Santuario di Pompei, più volte richiesto dal nostro nucleo culturale Pro Sanctitate, con cui una volta al mese ci riuniamo per visitare le bellezze artistiche di Roma. Lo avevamo lanciato, il pellegrinaggio, e già la prima bella sorpresa: si sono uniti a noi altri amici del Movimento e alla fine eravamo proprio un bel numero! Tante persone e un solo cuore: l’amore alla Madonna ci ha fatto ritrovare insieme, ed è stato bello vedere come ognuno ha invitato qualche parente o conoscente anche al di fuori del Movimento e come tutti ci siamo reciprocamente accolti.

Abbiamo iniziato il viaggio pregando le lodi con il piccolo Ufficio della Madonna, era sabato, giorno a Lei dedicato e poi eravamo in pellegrinaggio verso il Santuario mariano, quindi tutto perfettamente in linea con la preghiera ufficiale liturgica! E abbiamo anche letto un brano di S. Tommaso d’Aquino che esalta la Vergine “piena di grazia”! La preghiera alla Madonna ci ha raccolti in un clima sereno, poi abbiamo un po’ riposato ma… riposato? In breve si è sentito un chiacchiericcio simpatico e cordiale, amichevole e scherzoso. 

leggi di più

Seminare Speranza - anno 3 - nr.11 - dicembre 2017

leggi di più

Iperconnessi e bisognosi di legami

Siamo tutti sempre piu’ “calamitati” dalla consultazione del nostro smartphone o tablet, è innegabile.

La digitalizzazione globale e la “virtualizzazione” dell’esistenza stanno comportando una trasformazione antropologica molto rapida, non solo tra gli adulti che hanno visto compiersi una vera e propria evoluzione dal mondo reale al mondo virtuale, ma anche, e principalmente, tra gli adolescenti che sono nati già nella realtà “digitalizzata”.

Uno studio condotto dal dottor Alberto Pellai, psicoterapeuta dell’età evolutiva e ricercatore presso il Dipartimento di Scienze biomediche dell’Università di Milano, riportato sulla rivista Aggiornamenti Sociali, analizza la modalità in cui possono convivere le relazioni “reali” e quelle “virtuali”, focalizzando l’attenzione sui teen-agers.

leggi di più

Grazia o fortuna

Di tutte le grazie e/o fortune (per qualcuno, lo so, potrebbero sembrare due sinonimi….ma, secondo me, la differenza sostanziale è notevole!), recentemente ho realizzato di averne ricevuta una enorme: due figlie che non praticano sport a livello agonistico.

Nonostante, infatti, sia indiscutibile il beneficio dello sport, non fosse altro perchè ci bombardano da tutte le parti con il messaggio che lo sport fa bene e che, unito ad una sana ed equilibrata alimentazione, preserva la salute (anche se poi stress, smog e co. credo bilancino), lo sport di oggi, almeno per i ragazzi, sembra non assumere i caratteri benefici sopracitati se tuo figlio/a ma solo una estenuante battaglia per la vittoria del prossimo campionato nazionale, ed a seguire mondiale. Che sia calcio (ora anche femminile), danza, ginnastica artistica, ritmica, cosmica ed acrobatica, pattinaggio sul ghiaccio, con rotelle ed al traino, pallacanestro (pardon, credo ora si dica basket), pallavolo, pallamano e pallaalpiede….non si scampa. E guai se il sabato o domenica non si è convocati, non si partecipa a qualche gara, non si porta a casa qualche medaglia. Meglio chiudersi in casa e fare finta che di essere partiti per un torneo.

Tranne che…..

 

leggi di più